Il Pianto di Eulalia – 13 Ottobre 2016 Teatro Astra

Il Pianto di Eulalia – 13 Ottobre 2016 Teatro Astra

18 settembre 2016 Teatro 0
cover fb Astra

“CHI MAI RICORDERA’ I VOSTRI NOMI, CADUTI DI TEBE?
PER UN CAPRICCIO DESTINATI SENZA ONORE ALLA ROVINA”

Dopo il successo del debutto, “Il Pianto di Eulalia” torna in scena sul prestigioso palco del Teatro Astra il 13 Ottobre 2016 alle ore 21.00

La tragedia greca rivive attraverso le parole della giovane Eulalia, unica testimone ancora in vita degli eventi che hanno distrutto un’intera famiglia reale. Due fratelli devono dividere il trono un anno a testa: Antenore è il primo, mentre Isidoro è destinato a un anno di esilio durante il regno del fratello. Costretto ad abbandonare la casa, la famiglia e la serva Meneide di cui è innamorato, Isidoro dovrà scegliere al suo ritorno se diventare vittima o carnefice. Durante l’anno di assenza crescono i dissapori tra la regina madre Teodosia e la figlia Calisto, che diventa voce premonitrice della guerra imminente. Il ritorno di Isidoro e le scelte di Antenore scateneranno un rimbalzo di giochi di potere, inganni e violenze, speranze e paure di personaggi che incarnano un’umanità raccontata nei suoi istinti più naturali e perversi.

 

Scopri la Rassegna Stampa.

TEATRO.IT
“Va dato atto che tutti gli elementi fin qui citati si ritrovano realmente nello spettacolo, cosa che – si tratti di compagnie “di giro” o di giovani professionisti – accade ormai di rado in teatro.”

LA STAMPA
“Ha un andamento molto classico, il proemio dello spettacolo «Il pianto di Eulalia», testo originale che, dopo l’incipit intriso di umori antichi, evolve nel segno di contaminazioni molto diverse: tal teatro elisabettiano al linguaggio cinematografico di Hollywood.”

RIFORMA
“I temi affrontati sono molti, fra i quali: il discorso antico, ma molto attuale, del potere e della sua legittimità; il problema dell’utilizzo della violenza per affermare un principio di giustizia; la difficoltà di comunicazione fra esseri umani; la questione di come le scelte genitoriali ricadano sui figli con conseguenze imprevedibili e inaspettate; il rapporto madre e figli; l’influenza del singolo sulle vicende storiche.

Testo e Direzione Artistica Raffaele Lamorte
Regia Isabella Astegiano

con Febe Gili, Luca Viola, Valentina Sandri, Ottavia Riccadonna, Giovanna Pontani, Raffaele Lamorte

Coreografie Elisa Punturiero e Officine Artedanza

Foto Paolo Angelillo

Scene e Costumi Manu Gi

 

 

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