Le nostre attuali produzioni a opera di OfmCompany Factory, la nostra compagnia interna professionale e Team Iridium, la compagnia composta dai nostri Ex Allievi.

OFMCOMPANY FACTORY

IL PIANTO DI EULALIA

Uno spettacolo intenso e corale che attraversa il mito per parlare al presente: una città sull’orlo della guerra, due fratelli pronti a distruggersi per il potere, una famiglia che si sgretola sotto il peso delle proprie scelte.

A osservare tutto è Eulalia, una bambina.
Il suo sguardo innocente diventa testimonianza e memoria, mentre il mondo degli adulti scivola lentamente verso l’irreparabile.

La tragedia abbandona ogni distanza storica per farsi viva, fisica, necessaria. Non eroi lontani, ma esseri umani travolti dal desiderio, dalla paura, dall’amore e dall’ambizione.


TEAM IRIDIUM

GILGAMESH

Il primo grande racconto dell’umanità, all’origine di tutta la nostra idea di epica.

In queste tavolette nascono i temi che attraverseranno Omero, la Bibbia e tutta la letteratura occidentale: l’amicizia eroica, la sfida agli dèi, il Diluvio, la paura della morte, la ricerca di un senso che vada oltre il tempo.

Portarlo in scena significa tornare alla sorgente dei nostri miti e delle nostre domande più profonde: che cosa rende immortale un uomo, se il suo corpo è destinato a scomparire?


OFMCOMPANY FACTORY

GIROTONDO

Una catena di incontri, uno dopo l’altro.
Ci si incontra, ci si desidera, ci si perde. E tutto ricomincia.

Girotondo è uno spettacolo sull’erotismo, ma senza filtri e senza romanticismi: un racconto diretto su come il desiderio attraversa i corpi, li avvicina e li separa.

Il testo di Schnitzler diventa un’esperienza fisica e attuale, capace di mettere a nudo non solo il rapporto tra uomo e donna, ma anche l’ipocrisia e le contraddizioni che ancora oggi abitano le relazioni.

LABORATORIO INTENSIVO

LE TROIANE

Al termine di due settimane di laboratorio intensivo, otto attrici, con la regia di Raffaele Lamorte, portano in scena una nuova versione de Le Troiane, costruita a partire dal testo di Seneca attraverso un lavoro fisico, vocale e corale.

Non è la guerra il centro della tragedia, ma ciò che resta dopo:
le donne sopravvissute, la perdita, la violenza dei vincitori, la dignità di chi non ha più nulla.

Ingresso a offerta libera.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.